Fiori di Bach
La floriterapia nasce per riportare alla virtù naturale ciò che si è
trasformato in un difetto.
Bach partì dal concetto per cui i vizi non sono altro che virtù pervertite,
trasformate in debolezze. Così il coraggio può trasformarsi in paura,
la volontà in insicurezza; la creatività degenera in apatia, la capacità
di relazionarsi diventa solitudine, la sensibilità si trasforma in ipersensibilità,
l’amore in bisogno di controllo.
Così come una pianta maltrattata degenera, perdendo le sue qualità, gli
esseri umani, per i casi della vita, possono perdere di vista le loro
virtù di base, cadendo nella sofferenza dello spirito e del corpo.
I regni naturali sono solo apparentemente separati. I vegetali sono presenti
da molto più tempo di noi sulla Terra, dove hanno svolto determinate funzioni
ad un livello più essenziale, primario; pertanto, quando entriamo in contatto
con una pianta, la sua funzione primaria entra in vibrazione con la stessa
funzione che, in noi, si manifesta in modo più articolato ed elaborato.
In particolare, il fiore, in quanto organo sessuale che veicola l’informazione
riproduttiva, racchiude il carattere peculiare della pianta. Perciò incontrare
un fiore significa incontrare una funzione ad uno stato più primitivo,
meno evoluto e proprio per questo meno sovrastrutturato e più energetico.
In altre parole i fiori sono esseri leggeri ed impalpabili che penetrano
dove la materia più pesante non riesce ad arrivare, portando con sé la
loro impronta, con tutte le sfumature della loro personalità.
I consulti individuali sui Fiori di Bach durano circa 40 minuti e si
fissano su appuntamento.
Operatrici
Roberta Quartucci
349 8620783
Elena Malanga
338 3221832
Primo incontro: 25 euro
Incontri successivi: 15 euro
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