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Aprile 2007

In aprile il risveglio della natura fa salire le energie verso l'alto; le piante, prima concentrate nella radice, adesso si mostrano in giovani virgulti esposti al sole.
Questo accade anche nel nostro corpo, dove le energie si mettono in moto obbligando il nostro cervello a elaborare tutte le informazioni necessarie per rinnovare il nostro corpo, affaticandolo.
Per questo dobbiamo aiutare il nostro cervello tramite il latte di mandorla come aperitivo, che renderà anche la pelle più morbida, la centrifuga di carote novelle a colazione (accelera il metabolismo e combatte la stanchezza mentale), un cucchiaio di olio d'oliva al giorno, che allontana il rischio di arteriosclerosi e Alzheimer, il miele di melata, che renderà anche i bambini meno vulnerabili alle intossicazioni alimentari e sostituirà lo zucchero.

In questo mese saranno invece da evitare le verdure lesse, preferendo cotture veloci, i fagioli, per la fermentazione, la carne di maiale, le patate ed i formaggi pesanti come il gorgonzola.

Per tutto il mese dovremo cercare di svegliarci entro le 7,30.
Per beneficiare della carica energetica della primavera, preferire una doccia al bagno, per non disperdere le energie nell'acqua, andare a letto senza cena, avendo fatto una robusta merenda e un'abbondante prima colazione.

In natura aprile è il periodo degli accoppiamenti, e per noi, in questo momento, il cervello secerne molti più ormoni sessuali; pertanto, fare l'amore almeno tre volte a settimana sarà una regola salutare che ci aiuterà a tenere il ritmo del cambiamento della stagione.

Questo è il momento anche di sferrare un attacco definitivo alla cellulite , contro la quale ci verrà in aiuto a colazione, per tutto il mese, un pompelmo: tagliarlo a metà e scavarne la polpa per mangiarlo.

Due volte alla settimana potremo concederci un bagno tonificante e rassodante a base di quercia marina: una manciata in un sacchetto di tela a trame larghe da immergere nell'acqua del bagno, in cui restare immersi per 15-20 minuti.
Usciti dalla vasca stendiamoci sul letto e rimaniamo ben coperti per una mezz'ora.
Usiamo guanti di crine e docciature calde e fredde per rassodare braccia e gomiti.

Usiamo la linfa di betulla per tutto il mese per snellire ginocchia e caviglie (berne un bicchiere ogni mattina) e applichiamo due volte alla settimana i fanghi d'alga marina su fianchi e cosce (avvolgere le parti in una pellicola e lasciare in posa 45 minuti sdraiati sotto una coperta di lana).

Usare peperoncino, che riduce l'assimilazione dei grassi, e pepe, zenzero e coriandolo, per accelerare il metabolismo, almeno due o tre volte alla settimana.

Affidiamoci infine alle mani di un massaggiatore esperto per drenare ogni residuo ristagno, consolidando i risultati raggiunti soprattutto nelle zone più colpite (fianchi, cosce, gambe e braccia).

 

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