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Novembre 2007

Con l'arrivo di novembre, il calore del sole diviene sempre meno intenso, l'atmosfera è umida e favorisce i dolori ossei e gli indolenzimenti muscolari, contro i quali potremo avvalerci di buoni massaggi antidolorifici con l'uso di essenze riscaldanti quali chiodi di garofano, olio di senape, zenzero e olio essenziale di garofano.

Novembre è il periodo di passaggio fra il Vecchio ed il Nuovo, come ben rappresenta l'antica festa celtica di Halloween.
È il momento della semina, nella terra fredda, della morte del seme che si preparerà alla trasformazione (germogliazione) primaverile. Gli alberi perdono le foglie che, marcendo sul terreno, daranno origine a nuova vita.
Ma il cambiamento del clima, con la riduzione delle ore di luce, affatica il nostro sistema nervoso, ed è per questo che ci sentiamo più stanchi, melanconici, privi di forze, facili prede di dolori muscolari e articolari.

Per combattere la fatica, le lenticchie arrivano in nostro soccorso per combattere i cali psicofisici.
Un'idea per cucinarle:
Mettere a bagno 250 gr di lenticchie secche per 4 ore.
In un tegame porre un cucchiaio di olio, cipolla affettata, uno spicchio di aglio e dell'alloro, del timo e d una bacca di cardamomo chiusi in una piccola garza.
Salare, bagnare con brodo vegetale e far cuocere per 10 minuti.
Unire qualche cucchiaio di passata di pomodoro.
Scolare le lenticchie e unirlle al resto degli ingredienti, eliminando l'aglio e gli odori.
Terminare la cottura e servire con un filo d'olio.

Gli obiettivi del mese sono: eliminare le scorie, stimolare la depurazione, sgonfiare la pancia e fare scorta di antiossidanti, in modo da rafforzare le nostre naturali difese immunitarie.
Per questo useremo farina di carrube (al posto della farina bianca), per prepararci dei gustosi budini, ottima per migliorare la digestione ed il transito intestinale.
Useremo in abbondanza tutte le radici (carote, rape, barbabietole, ravanelli, scorzonera) ricche di vitamine, calcio, potassio e fosforo, veri toccasana per reni e fegato.
Preferiamo pane con semi di lino e farina di segale integrale, al posto del pane bianco, poiché più digeribile, non provoca gas e gonfiori e migliora la funzionalità intestinale.
Sostituiamo la nostra tazza di latte vaccino con il latte di mandorle, ricco di acidi grassi buoni, di calcio, di magnesio e di vitamina E.
Evitiamo invece di consumare prodotti con farina di frumento (pane bianco, brioche, biscotti, cracker, pasta), evitiamo latte e latticini, che rallentano il metabolismo, e olio di oliva di vecchia spremitura, acquistando quello nuovo.
In caso di stipsi assumere un cucchiaino di aloe vera al mattino.

 

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