Test kinesiologico per le intolleranze alimentari
Si basa sulla rilevazione della variazione del tono muscolare,
quando il soggetto viene in contatto con cibi intolleranti.
È un riflesso tipico dell'organismo umano, documentato scientificamente,
che sta alla base della kinesiologia: la modificazione dello sforzo
muscolare in presenza di ipersensibilità.
Il test kinesiologico evidenzia una variazione dello sforzo muscolare
in seguito alla somministrazione, o al contatto, con una sostanza
alimentare. Questa variazione può rappresentare il segnale
di un'ipersensibilità o di un'intolleranza nei confronti
della stessa sostanza testata. In pratica si tratta di una specie
di prova di scatenamento, nella quale si valuta come reagisce il
muscolo nel momento in cui l'organismo entra in contatto con la
sostanza alimentare.
Nel caso di bambini allattati al seno, la presenza di forme eczematose
o di eccessive coliche nel lattante può essere un segnale
di una intolleranza alimentare della madre, e si possono individuare
gli alimenti responsabili sottoponendo al test la madre del piccolo.
Il test comprende 245 alimenti, compresi coloranti, conservanti
e fibre tessili, e dura 1 ora e mezza circa.
E' adatto anche ai bambini a cominciare dal 4-5 anni di età,
se il bimbo è collaborante.
È un test non invasivo e non provoca effetti collaterali.
Effetti delle intolleranze alimentari
- Depressione
- Ansia
- Affaticamento
- Dolori muscolari, articolari, tendinei
- Insonnia
- Candida
- Indebolimento del sistema immunitario
- Sovrappeso
- Ritenzione idrica
- Cellulite
- Ulcere gastroduodenali
- Coliti spastiche
- Cefalea
- Asma
- Sinusite
- Schizofrenia
- Perdita di memoria
- Eczemi, dermatiti, psoriasi
Operatrice
Roberta Quartucci
349 8620783
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